Questa è la storia di Billy, abbandonato e trovato a Latina nel quartiere Q4, disidratato e notevolmente malnutrito.

Grazie all’interessamento di sensibili cittadini, abbiamo deciso di curarlo e mantenerlo, quindi di richiedere lo status di “Cane di Quartiere”.

In questo modo abbiamo evitato che Billy fosse portato ad un qualsiasi canile, essendo il nostro sovrappopolato e quindi non potendo ricevere altri ospiti, gli abbiamo concesso la possibilità di poter svolgere la sua vita in libertà, comunque in regime di controllo.

Di cani come Billy, ne passano spesso per i nostri quartieri, molte volte anche chi vuole aiutarli non sa come fare, la cosa più semplice è quella di adottarli come cani di quartiere.

Desideriamo soffermarci su questo tipo di adozione che molti non conoscono, è previsto dalla legge Regionale del Lazio n°34, la quale da precise indicazioni a riguardo.

Oltre a servire per limitare il numero di cani presenti nei canili e dargli sicuramente una aspettativa di vita più dignitosa, serve pure a sensibilizzare tutti coloro che hanno una diffidenza o avversità nei confronti dei cani, a sensibilizzare i bambini e ragazzi ad avere un rapporto amichevole con loro.

Per ottenere lo status di cane di quartiere, il cane deve essere docile e non aggressivo con le persone e con gli altri cani patronali.

E’ necessario presentare domanda alla ASL competente per territorio, anche tramite la nostra associazione, designando un responsabile che avrà cura di far effettuare le vaccinazioni annuali previste, dovrete stipulare una assicurazione che si aggira intorno ai 50 euro l’anno ed indicare il luogo dove risiede permanentemente il cane.

Potrete poi sistemare una cuccia, che sia adeguata alla taglia del cane ed impermeabilizzata, in un luogo dove non arrechi disturbo ( meglio se al coperto ), quindi a distanza da negozi, scuole o ingressi condominiali.

Cercate di creare un gruppo di persone che a turno provvedano al nutrimento ed alla pulizia del posto dove risiede il cane, comprate delle vaschette per il cibo e l’acqua, consigliamo di averne una per il cibo per ogni componente del gruppo, in modo da mantenerla sempre pulita.

Provvedete al lavaggio del cane ed alla pulizia del ricovero periodicamente, mantenendo sempre l’area circostante in ordine.

Per qualsiasi consiglio o problema non esitate a contattarci, ricordate che è un modo di evitare che tanti cani randagi passino la loro esistenza in un canile.